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Frida Kahlo

Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi cuori che muoiono nel corpo ma che continuano a battere nel respiro della notte, non ci sono canoni o bellezze regolari, armonie esteriori, ma tuoni e temporali devastanti che portano ad illuminare un fiore, nascosto, di struggente bellezza.

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Barcelona, te quiero

Dopo anni e anni sono riuscita finalmente a concedermi una vacanza all’estero. Una vacanza un po’ all’avventura, di quelle per giovani, come dicono gli adulti. Un sacco di prime volte, come prendere l’aereo senza essere sotto la responsabilità di nessuno, come arrivare in una città straniera senza avere nessun punto di riferimento, come dormire in un ostello in una camera con altri dieci stranieri. Ebbene, è stato fantastico. Ho visto Barcellona, dopo anni che dicevo di volerla visitare, e adesso posso affermare con sicurezza che avevo straragione: è una città da sogno. Cultura e bella vita si mescolano. Arte e colori sono ovunque ti giri (Gaudì la fa da padrone). Mare e monte a pochi passi l’uno dall’altro. Palme in ogni dove, dappertutto! Sentirsi chiamare chica o guapa. Salutare con un allegro hola, con la a finale prolungata, come fanno loro… che meraviglia.

Barcellona è la prima città che visito in cui penso che potrei tornare a viverci. Per me il cocktail vincente, il mix che mi ha conquistata, è stato quello di mare, arte e palme.
E poi… vogliamo parlare degli spagnoli? Ne avessi visto uno brutto!

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Questione di sguardi

Avete presente quegli sguardi che fanno sempre vedere nei film? Quello del ragazzo che, già mezzo invaghito dell’amica di infanzia, le rivolge quando lei appare con un vestito che la rende ancora più bella? Oppure quello che il giovane protagonista, di solito un po’ “sfigato”, mostra in primo piano vedendo la ragazza dei suoi sogni, una persona alla quale non ha il coraggio di dichiararsi apertamente? O anche quello sguardo accompagnato da quel mezzo sorriso imbambolato del migliore amico che vorrebbe tanto diventare qualcosa di più, che per un bacio resterebbe senza fiato? Quello sguardo che dice tutto ma lascia senza parole? Quella dolcezza che fa arrossire? Quello sguardo che va dritto al cuore e lo fa battere forte? Quello sguardo che di solito è nascosto agli occhi della diretta interessata?
Ce l’avete presente, o no?
Se la risposta è no, basta guardarsi qualche film o telefilm, potrei indicarvene alcuni in modo molto preciso.
Se invece la risposta è si, ecco, volevo dirvi che io non li mai visti di persona.

Una serie di sfortunati eventi

Rincones del mundo blog

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone. (John Steinbeck)

Dott.ssa Stefania Ortensi - Psicologa dello Sport

PSICOLOGIA DELLO SPORT E MENTAL TRAINING

Chiorbaciov

Pensieri, parole, opere ed omissioni

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

____________Mille Nuovi Orizzonti__________

Nasce dall'esigenza di dare qualche informazione utile sui mezzi di trasporto, ristoranti, guesthouse, luoghi e orari dei viaggi fatti.......lasciando la poesia alla fotografia

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